Tutela della sicurezza e Compliance fiscale

Tutela della sicurezza

Per le imprese della DMO la tutela della sicurezza è una priorità. Ogni anno vengono effettuati notevoli investimenti sui punti vendita, sulla logistica, sulla tracciabilità, sui controlli e sulla formazione del personale per garantire ai clienti sicurezza e qualità di ambienti, prodotti e servizi.

Le iniziative della DMO:

  • Ha partecipato attivamente all’elaborazione delle norme comunitarie e nazionali in materia di sicurezza alimentare, rintracciabilità di filiera e igiene degli alimenti
  • Ha promosso in Italia una certificazione riconosciuta a livello internazionale (IFS) che definisce e semplifica il rispetto di norme igieniche di base da parte dei fornitori, con particolare attenzione alle PMI
  • Ha elaborato linee guida di settore (approvate a livello europeo e nazionale) sulla corretta prassi igienica (Haccp), confluite nella stesura di un manuale che contiene gli indirizzi per attuare le condizioni operative di vendita richieste dalla normativa

Nelle imprese della DMO vi sono uffici qualità specificatamente dedicati alla tutela della sicurezza dei prodotti. Sempre in ambito della sicurezza dei prodotti, si stima che un ipermercato subisca da parte dei diversi organi di controllo oltre un centinaio di visite l’anno. Accade però che la stessa tematica sia oggetto di verifiche da parte di diversi enti di controllo, che possono produrre risultati contrastanti delle loro ispezioni. Ciò determina dispendio di energie e costi inutili da parte dell’impresa che deve intervenire a seguito delle segnalazioni. Un maggior coordinamento di questi controlli a livello nazionale e locale, una loro semplificazione e un loro riconoscimento da parte della autorità competente si rende necessario per avere maggiore efficienza nella gestione dell’impresa distributiva.

UN PROTOCOLLO UFFICIALE A DIFESA DELLA LEGALITÀ E DELLA SICUREZZA

Un contesto di legalità e sicurezza è il presupposto fondamentale per dare concreta applicazione ai principi della libertà di impresa, per sviluppare il mercato e per stabilire quella corretta concorrenza che possa rappresentare un elemento virtuoso per consumatori e imprese. Nel novembre 2013 è stato firmato un Protocollo di intesa tra il Ministero dell’Interno e Federdistribuzione che sancisce una più stretta collaborazione e un mirato scambio di informazioni tra i due firmatari e tutte le Istituzioni di Pubblica sicurezza preposte, con la finalità di prevenire e contrastare le iniziative della criminalità a danno delle imprese della DMO.

Il documento sottoscritto stabilisce attività e impegni reciproci per i quali, tra gli altri, Federdistribuzione:

  • promuove la redazione, in collaborazione con il Ministero, di linee guida sulle regole da osservare nella scelta dei partner commerciali e definisce accordi mirati in sede locale per la trasparenza nelle procedure in caso di investimenti significativi da parte delle imprese;
  • promuove la diffusione di sistemi di prevenzione nei punti vendita (videosorveglianza);
  • segnala al Ministero le informazioni utili pervenute dalle aziende in termini di sicurezza e di situazioni di rischio specifico.

Il Ministero, tra gli altri impegni, individua come facilitare il passaggio di flussi informativi tra imprese e Autorità al fine di prevenire e contrastare i fenomeni criminosi, valutando possibili semplificazioni degli adempimenti previsti per l’installazione e l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza.

COMPLIANCE FISCALE

In Italia la lotta all’evasione e al lavoro irregolare deve essere una priorità. Assolvere in modo trasparente agli obblighi nei confronti del fisco e dei propri collaboratori deve essere non solo una regola, ma anche un obbligo morale per contribuire al progresso del Paese.

In quest’ambito le imprese della DMO operano in un regime di chiarezza nei confronti delle autorità e degli stakeholders, garantendo un’occupazione regolare, l’emissione di scontrini, la trasmissione telematica delle vendite all’Agenzia delle Entrate, l’utilizzo di sistemi di pagamento, che assicurano la tracciabilità dei movimenti di denaro.

Le imprese della DMO svolgono anche il ruolo di “esattore” dello Stato, proprio in considerazione della regolarità della gestione delle loro attività, come nel caso delle imposte indirette.

iva-versata-dalla-dmo

[1]Elaborazioni Federdistribuzione da fonti varie
[2]Elaborazione Federdistribuzione da Analisi dei bilanci di TradeLab. Media degli anni 2011-2013