Filiera e PMI

Filiera e PMI

EFFICIENZA DI FILIERA

La Distribuzione Moderna Organizzata costituisce un importante fattore di efficienza all’interno delle filiere, sia in campo alimentare, che non alimentare.

A contatto con decine di milioni di clienti ogni settimana (si calcola che nei punti vendita della DMO si rilascino oltre 60 milioni di scontrini ogni settimana[1]) la DMO ha bisogno di fornitori efficienti, capaci di produrre innovazione e servizi, fattori che generano valore per i consumatori.

Per ottenere questi risultati spesso si stabiliscono partnership tra imprese della DMO e fornitori, attraverso le quali questi ultimi hanno trovato stimoli in termini di logistica, qualità produttiva, organizzazione, capacità di innovare, elementi che gli hanno permesso di affrontare con successo i vasti mercati che la DMO ha messo a loro disposizione, sia in Italia che all’estero.

La collaborazione con la DMO impegna il fornitore a produrre alti volumi, qualità, regolarità di fornitura, rispetto dei tempi: un impegno e una sfida rilevanti, ma anche un modo per dare dinamicità ed efficienza all’impresa, contribuendo in questo modo al miglioramento della filiera e dell’intero sistema produttivo nazionale.

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[1] Elaborazioni di Federdistribuzione su dati aziendali

SVILUPPO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Nella DMO, alimentare e non alimentare, le Piccole e Medie Imprese (PMI) trovano spazio e disponibilità.

PRESENZA DELLA PMI NELLA GRANDE DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA ALIMENTARE PRODOTTI DI LARGO CONSUMO CONFEZIONATO[2]

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La collaborazione tra DMO e PMI, spesso di dimensioni locali, è vincente per entrambi: per le PMI è l’occasione per affacciarsi a grandi mercati altrimenti non raggiungibili; per la DMO è un’opportunità di diversificazione dell’assortimento e di soddisfacimento dei bisogni dei clienti, sempre più attenti ai prodotti del territorio.

Un ambito di partnership tra DMO e PMI è quello della Marca del Distributore (MDD), cioè i prodotti venduti con la garanzia (e spesso il marchio) dell’insegna distributiva. Ciò avviene con tutte le linee delle MDD, ma soprattutto, nel mondo alimentare, con quelle dedicate ai prodotti locali, laddove in molti casi il nome del produttore è valorizzato con l’indicazione sulla confezione.

PRESENZA DELLA PMI TRA I FORNITORI DELLA MARCA DEL DISTRIBUTORE NELLA GRANDE DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA ALIMENTARE[3]

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[2]Nielsen. Universo Iper+Super+Libero Servizio. Anno 2013
[3]Elaborazioni Nielsen su dati aziendali – anno 2011