#3Eventi

Progettazione e organizzazione di iniziative congiunte di carattere tecnico-professionale (seminari, convegni, workshop, premi)

Gli eventi
E’ inoltre necessario organizzare da parte di FD ed Enea eventi che “raccontino” l’economia circolare attraverso casi concreti e storie interessanti, nazionali ed esteri, e/o premi da assegnare ai più attivi e innovativi.

Sarà un esempio in questa direzione la partecipazione a Ecomondo, fiera di riferimento in Italia e in Europa per l’innovazione industriale e tecnologica dell’economia circolare, in scena a Rimini Fiera a novembre.
Per quanto riguarda FD e in generale l’intero settore nel 2020 l’evento di Marca, la più grande manifestazione italiana dedicata alla Marca del Distributore, vedrà come tema centrale e fil rouge dell’intero evento proprio la sostenibilità e l’economia circolare, con particolare riferimento al settore della Grande Distribuzione e alla Marca del Distributore.

L’economia circolare è qualcosa che si deve fare ma che si deve anche raccontare.

L’economia circolare è anche un fatto culturale: bisogna uscire dall’ambito dei tecnici, delle istituzioni e dei circoli intellettuali per farla arrivare alla gente, affinché si cambino i comportamenti. Sarà questo il vero salto che potrà segnare un cambiamento. FD ha un sito dedicato alla sostenibilità, destinazione naturale di ogni iniziativa della Federazione o delle imprese in chiave di sostenibilità.

Un esempio di economia circolare attivato da FD e le sue aziende associate è il progetto LIFE-Food.Waste.StandUp

Il progetto LIFE-Food.Waste.StandUp
Dal 2016 FD partecipa al progetto LIFE-Food.Waste.StandUp il primo progetto di filiera finalizzato a diffondere la cultura della lotta allo spreco e delle donazioni dei prodotti in eccedenza. Oltre a Federdistribuzione, da sempre impegnata sulla tematica, sono partner Federalimentare, Fondazione Banco Alimentare Onlus e Unione Nazionale Consumatori. LIFE-Food.Waste.StandUp è un progetto co-finanziato dalla Commissione Europea della durata di 3 anni che si pone l’obiettivo di sensibilizzare, attraverso articolati piani di comunicazione, gli operatori economici, i consumatori e le Istituzioni sulla lotta allo spreco e sul recupero delle eccedenze alimentari. In termini di risultati attesi, il progetto ambisce ad aumentare in modo significativo la conoscenza e la consapevolezza delle parti interessate in materia di prevenzione dello spreco alimentare e di gestione delle eccedenze, portando così ad un incremento delle donazioni e alla conseguente riduzione dei rifiuti, generando positivi impatti ambientali e una diminuzione dei loro costi di gestione, a tutto vantaggio della collettività.