Premessa metodologica

Premessa metodologica

I risultati presentati nella seconda edizione del Bilancio di Sostenibilità di Settore di Federdistribuzione danno prova che tale documento non rappresenta solo uno strumento di rendicontazione, ma diventa il promotore dell’evoluzione e del cambiamento sui temi della responsabilità sociale e ambientale. Dalle pagine del report emerge, infatti, che è stato avviato un percorso virtuoso, testimoniato dall’arricchimento, in termini di:

  • coinvolgimento delle aziende associate;
  • profondità dell’analisi;
  • presentazione di molte best practices;
  • coinvolgimento di alcuni “Partner della Sostenibilità”;
  • presentazione del trend degli indicatori rispetto alla prima edizione.

COINVOLGIMENTO DELLE AZIENDE ASSOCIATE

Il lavoro ha visto la partecipazione di 27 gruppi di aziende associate, che rappresentano il 94% del fatturato di Federdistribuzione e il 92% in termini di dipendenti, rispetto ai 21 gruppi coinvolti nell’edizione 2012 (76% del fatturato e 85% dei dipendenti). Le aziende hanno risposto a un questionario strutturato (domande a risposta chiusa), esplicitando l’adesione alle iniziative di Responsabilità Sociale d’Impresa, con riferimento alle aree della Sostenibilità: clienti, collaboratori, fornitori, ambiente, corporate governance, comunicazione istituzionale, comunità, certificazioni. Le informazioni fornite sono relative al periodo 2013/2014.

Grazie alla robustezza della base dati delle aziende associate e alla rappresentatività della Federazione rispetto all’universo di riferimento, il Bilancio di Sostenibilità di Settore di Federdistribuzione può rappresentare un quadro attendibile dell’attenzione che le aziende della’intera DMO pongono alle istanze di natura sociale e ambientale.

PROFONDITÀ DI ANALISI

L’edizione 2014 rendiconta 96 indicatori riguardanti le diverse aree della Sostenibilità, partendo dai 49 rendicontati nell’edizione 2012.

L’incremento maggiore del numero di indicatori rendicontati riguarda l’area ambiente, all’interno della quale è sviluppato un focus tematico, un’ulteriore novità dell’edizione 2014. Nello specifico, l’area analizzata riguarda l’uso efficiente delle risorse che, per il settore della Distribuzione Moderna Organizzata, si concretizza principalmente in azioni per la riduzione dei consumi di energia, acqua, gas, ecc. e nella lotta agli sprechi.

PRESENTAZIONE DEI BEST PRACTICES

La presentazione dei 60 casi di iniziative di Responsabilità Sociale d’Impresa (nell’edizione 2012 erano 15), esemplificativi delle attività di tutte le imprese distributive, rappresenta un elemento di valorizzazione del report, in quanto consente di comprendere più a fondo la reale portata delle iniziative concretamente realizzate e può essere, per le aziende della DMO uno stimolo positivo alla emulazione.

I “PARTNER DELLA SOSTENIBILITÀ” COINVOLTI

L’edizione 2014 è un bilancio “a più voci”, in cui, se la parte centrale è senza dubbio dedicata alle aziende associate a Federdistribuzione, si lascia spazio all’intervento di alcuni partner di rilievo quali WWF, Fondazione Banco Alimentare, Politecnico di Milano e Cometa.

Si tratta di testimonianze di enti, fondazioni e università che a vario titolo collaborano con la Federazione e con le sue imprese associate, sviluppando progetti e iniziative che sono in grado di indirizzare, in chiave di sostenibilità, l’azione delle aziende distributive: un ulteriore segnale sia della volontà del settore, di crescere e svilupparsi in un percorso sempre più rispettoso dell’ambiente e del contesto sociale nel quale è inserito, sia del riconoscimento esterno di questa volontà.

PRESENTAZIONE DEL TREND

Il Bilancio di Sostenibilità 2014 inizia a tracciare un percorso, andando oltre la fotografia della situazione attuale. Questo è possibile grazie al confronto tra i risultati ad oggi raccolti e quelli dell’indagine 2012. Ne emerge l’immagine di un settore in movimento, anche sui temi della Responsabilità Sociale d’Impresa.

Al fine di garantire la confrontabilità dei dati, l’analisi di trend è stata effettuata “a campioni costanti”: in pratica, dalla base dati 2012 e 2014 sono stati isolati i 17 gruppi che hanno partecipato a entrambe le indagini. Tali gruppi coprono il 78% del fatturato e il 79% dei dipendenti del totale delle aziende di Federdistribuzione. Il confronto è stato realizzato sui 49 indicatori rendicontati in entrambe le edizioni dell’indagine. Per ognuno di questi indicatori, all’interno di ciascuna area nella quale si inseriscono, viene fornito quest’anno il dato di variazione rispetto alla scorsa edizione del Bilancio. I risultati vengono poi riassunti in uno schema finale che rende ragione, in modo complessivo, della dinamica sviluppata dalle imprese di Federdistribuzione sui temi della Sostenibilità.

GRUPPO DI LAVORO

Il processo di redazione è stato guidato da ALTIS, Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, diretta da Mario Molteni, Professore Ordinario di Corporate Strategy, con il supporto di un team di lavoro interno a Federdistribuzione, coordinato da Stefano Crippa, Direttore Comunicazione e Ricerche.
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